martedi 19 aprile – h 22.30

Minoru Sato (J)

SexGodSex

sound performance, prima italiana

SexGodSex è il nome con cui il sound artist giapponese Minoru Sato ha intitolato una serie di performance sonore in cui utilizza uno strumento di propria invenzione: un oggetto ibrido a corda/percussione. Come emerso da una fantasia entomologica, questo strumento produce un ossessivo ciclo percussivo, qualcosa che evoca inizialmente un disperante e cieco richiamo d’amore, per sublimarsi progressivamente nell’armoniosa risonanza creata dall’interazione tra le vibrazioni di origine meccanica e l’utilizzo del loro feedback elettroacustico. Minoru Sato getta così una strana luce sui fenomeni fisici del mondo naturale e la loro apparente semplicità.

Minoru Sato

Minoru Sato è un sound artist e curatore basato a Tokyo che si occupa di ricerca sui fenomeni acustici realizzando installazioni, performance, multipli e testi. Dal 1989 ha presentato il proprio lavoro sotto gli pseudonimi m/s o SASW, e ha dato vita a WRK, etichetta che è rimasta attiva dal 1994 al 2006. Ha realizzato progetti collaborativi in duo con Asuna e con la band Il Grande Silenzio. Ha pubblicato per Senufo, Spekk, Meeuw Muzak, Errant Bodies Press. Nel ruolo di curatore ha organizzato mostre d’arte contemporanea ed eventi performativi. Tra gli eventi a cui ha partecipato: FON Festival (UK), ISEA (Sydney), Transmediale (Berlino), Between Sound and Vision (Chicago), Just About Now, (Rotterdam), Humour y Aliento (Città del Messico) e Sound Art Sound as Media (Tokyo).
www.ms-wrk.com