venerdì 22 aprile – h 21.00

Marco Berrettini (CH)

iFeel3

performance, prima italiana

iFeel3 è la nuova creazione di Marco Berrettini. Si ispira al libro Atlas shrugged della narratrice e filosofa russo-americana Ayn Rand, figura controversa, fondatrice tra le altre cose di una corrente di pensiero definita Objectivism. “Ho voluto creare una coreografia che interrogasse le nostre capacità di socializzazione e di proiezione nel futuro, vicino o lontano, il nostro egoismo quando si tratta di difendersi e nascondere le paure che ci pervadono.” Come nei lavori precedenti, iFeel2 e Cry, iFeel3 è una coreografia costituita da un solo movimento ed un solo respiro, con l’idea di viverla realmente come una ‘esperienza’ personale, un’azione da completare, un esercizio su se stessi. Anche se Berrettini non sottoscrive del tutto l’idea di una resa incondizionata del potere statale a favore dell’individuo, come preteso da Ayn Rand, trova un certo conforto nella concezione che l’individuo debba agire innanzitutto a partire da se e per se stesso. iFeel3 è un invito a prendersi carico di sè, a comprendere la sfida posta dalla schiavitù moderna che ci accompagna e ci sovrasta, per innalzare noi stessi prima di sollevare altruisticamente gli altri. iFeel3 è anche la storia di una pop band, i Summer Music, che firmano questo loro secondo musical, eseguito dal vivo, accompagnando la coreografia con la loro storia: canzoni sullo stato del mondo che riecheggiano le parole di Noam Chomsky o Abby Martin. iFeel3 è il terzo dei quattro lavori di una quadrilogia che si concluderà il prossimo anno con il solo iFeel4.

foto-berrettini-ifeel3-copia

coreografia Marco Berrettini in collaborazione con i danzatori
con Christine Bombal, Nathalie Broizat, Sébastien Chatelier, Marion Duval
musiche Summer Music Marco Berrettini e Samuel Pajand
set design e luci 
Victor Roy
suono Nadan Rojnić
realizzazione scene  Victor Roy e Atelier La Chignole
costumi Séverine Besson
consulente artistico Anne Delahaye
amministrazione e distribuzione Tutu Production
produzione *MELK PROD.
coprodotto da Association pour la Danse Contemporaine Genève – adc, Théâtre Vidy-Lausanne, Théâtre Les Halles in Sierre
progetto in cooperazione con adc – Genève, Théâtre de Vidy Lausanne, FIT – Festival Internazionale del Teatro, Gessnerallee Zürich, Theater Roxy Birsfelden, Théâtre Les Halles Sierre, in the frame of Fonds des programmateurs / Reso – Réseau Danse Suisse.
con il supporto di Ville de Genève, Loterie Romande, Pro Helvetia – Fondation Suisse pour la Culture, Direction régionale des affaires culturelles d’Ile-de-France – Ministère de la Culture et de la Communication, Reso – Réseau Danse Suisse, Fondation Ernst Göhner, Corodis

Marco Berrettini, coreografo italo-tedesco, vive e lavora a Ginevra. All’età di 15 anni, in Germania, è stato campione nazionale di disco-dance. Formatosi come danzatore alla London School of Contemporary Dance e alla Folkwangschulen di Essen con Pina Bausch, ha studiato scienze teatrali, etnologia europea e antropologia culturale. Il suo percorso di interprete è tanto eterogeneo quanto lo sono le fonti che ispirano le sue coreografie. Ha danzato in una compagnia jazz, in un corpo di balletto classico e nelle compagnie di danza contemporanea di Georges Appaix, François Verret, Noémie Lapsezon. Nel 1986 fonda la compagnia Tanzplantation, ribattezzata nel 2000 *Melk Prod., con cui ha all’attivo più di venti creazioni. Dal 2004 al 2007 dirige la sezione Movimento alla Haute Ecole de Théâtre de Suisse romande a Losanna. Artista temerario e non sottomesso a norme e convenzioni, promulgatore di una ‘danza per tutti’ e contro lo ‘spettacolarmente corretto’, segue la massima di Nietzsche: bisogna danzare la vita.