martedì 19 aprile – h 21.00

Alix Eynaudi (A/B/F)

Edelweiss

performance, prima italiana

Edelweiss è un rebus danzato dove l’abbondanza di segni e riferimenti sfuma i confini tra noi e il mondo. Edelweiss esprime un sensualismo che invita ad una possibile immersione nell’oceano di materie in cui convivono i corpi umani. Tutti gli elementi sono presentati in un gioco dialogico tra performer ed elementi scenici, dando vita ad immagini e concetti che si adattano confortevolmente come una stoffa da panneggiare, una versatile seconda pelle. Si apre qui un tempo dedicato a gesti, sirene e robot, tessuti e disegni, uno spazio dove Eynaudi coltiva con affetto la dedizione sapiente degli artigiani – abbracciando le tecniche come forme di poesia e le arti come forma di cura. Ispirandosi a Klimt, Emilie Flöge, lo sport, gli acquari del XIX secolo, l’infanzia, gli anni ’70, il futuro, Lucio Fontana e Luc Ferrari. Edelweiss è una meditazione sul gusto per i segni in generale, e per ognuno di loro, nel crepuscolo della significazione.

Photo Alexander Meeus - EDELWEISS - Concept & Choreography Alix Eynaudi

ideazione e coreografia Alix Eynaudi
con Alix Eynaudi, Mark Lorimer, Cécile Tonizzo, Alice Chauchat
costumi An Breugelmans
disegni & ricami Cécile Tonizzo
luci Bruno Pocheron
produzione in Belgio Hiros 
produzione in Austria Sarah Blumenfeld per boîte de production
co-produzione Kunstencentrum BUDA (B), Tanzquartier Wien (A) 
con il supporto di MA7-Kulturabteilung der Stadt Wien, XING Bologna, l’Institut Français d’Autriche, Vlaamse Gemeenschapscommissie 
evento reso possibile grazie a INTPA – INTERNATIONAL NET FOR DANCE AND PERFORMANCE AUSTRIA del Tanzquartier Wien con fondi di BKA e BMEIA

Alix Eynaudi, danzatrice e coreografa francese basata a Vienna. Si è formata all’Opéra di Parigi, lavorando in diverse compagnie di danza prima di approdare alla scuola PARTS di Bruxelles appena aperta. Nel 1996 si unisce a Rosas, la compagnia fondata e diretta da Anne-Teresa De Keersmaeker, con cui ha lavorato per 7 anni. Dal 2005 ha iniziato a realizzare lavori in proprio, fra questi: Crystalll (2005) in collaborazione con Alice Chauchat, Supernaturel (2007), Komposition (2008) in collaborazione con Anne Juren, Marianne Baillot e Agata Maszkiewicz, The Visitants (2008) e Long Long Short Long Short (2009) entrambe con Agata Maszkiewicz, Exit (2011) in collaborazione con Kris Verdonck, Monique (2012) con Mark Lorimer, ed Edelweiss (2015). Parallelamente ha preso parte a progetti come danzatrice e performer, collaborando tra gli altri con il collettivo Superamas, Kris Verdonck, Anne Juren, Jennifer Lacey e Boris Charmatz.
www.alixeynaudi.com